Se cerchi informazioni sugli "assegni familiari", probabilmente la misura
che ti interessa oggi si chiama in un altro modo: Assegno Unico e
Universale (AUU). Vediamo perché.
Cosa sono stati gli Assegni per il Nucleo Familiare (ANF)
Fino al 2022, le famiglie italiane con figli a carico potevano ricevere gli
Assegni per il Nucleo Familiare (ANF), una prestazione erogata soprattutto
ai lavoratori dipendenti, insieme alle detrazioni fiscali per figli a
carico previste dalla dichiarazione dei redditi.
Cosa è cambiato con l'Assegno Unico
Dal marzo 2022, il Decreto Legislativo 230/2021 ha sostituito quasi
integralmente questo sistema con l'Assegno Unico e Universale: una singola
prestazione mensile, erogata direttamente dall'INPS, che vale per tutte le
famiglie con figli a carico, indipendentemente dalla condizione lavorativa
dei genitori (dipendenti, autonomi, disoccupati, inattivi).
Gli ANF in senso stretto sopravvivono oggi solo per alcune categorie
specifiche, come alcuni trattamenti pensionistici. Per la stragrande
maggioranza delle famiglie italiane, la prestazione di riferimento è
l'Assegno Unico.
Come si calcola l'importo
L'importo dipende da:
- **ISEE del nucleo familiare**: più è basso, più alto è l'assegno
- **Numero di figli a carico**
- **Età dei figli** (gli importi cambiano tra minorenni e maggiorenni fino
a 21 anni)
- **Eventuali maggiorazioni**: figli con disabilità, nuclei numerosi,
genitori entrambi lavoratori, madre under 21
Puoi calcolare una stima gratuita del tuo importo con il nostro
[calcolatore Assegno Unico](/).
Come fare domanda
La domanda si presenta online sul sito INPS con SPID, CIE o CNS, tramite
l'app INPS Mobile, oppure rivolgendosi gratuitamente a un patronato.